L’Ateneo di Bologna, dal 2003, mette a disposizione personale qualificato e l’infrastruttura tecnologica per la raccolta, conservazione e disseminazione del patrimonio culturale digitale dell’Ateneo tramite la Digital library istituzionale, AMS Historica.
Il servizio è dedicato a progetti di digitalizzazione di fonti eterogenee, quali opere d’arte, monumenti, reperti archeologici, codici manoscritti, papiri, libri, riviste, giornali, mappe, disegni, fotografie, documenti archivistici, materiali audio e video e di ogni altra opera di interesse artistico, storico, archeologico, etnoantropologico, archivistico e bibliografico.
I materiali digitalizzati derivano da collezioni conservate presso le biblioteche, i musei e gli archivi dell’Ateneo o sono frutto di progetti di ricerca nazionali e internazionali.
AMS Historica, in attuazione della Policy di Ateneo per il patrimonio culturale digitale garantisce il rispetto dei principi FAIR e CARE, e delle linee guida e degli standard nazionali e internazionali che favoriscono la conservazione nel tempo e la valorizzazione delle opere digitalizzate.
AMS Historica, in linea con il Piano Nazionale di Digitalizzazione, utilizza una piattaforma open source – DSpace GLAM – che integra la tecnologia DSpace con l’ecosistema dei servizi digitali basati sul formato IIIF, offrendo funzionalità innovative e potenti per la consultazione e lo studio di contenuti digitali eterogenei.
La sigla GLAM (Galleries, Libraries, Archives and Museums - Gallerie, Biblioteche, Archivi e Musei) sottolinea la capacità di accogliere e gestire le diverse tipologie del patrimonio culturale.
Le opere digitalizzate sono pubblicate con licenze d’uso che ne favoriscono la scoperta, lo studio, la condivisione e il riuso secondo i principi dell’Open Science.
Le licenze d’uso e le modalità di fruizione delle opere digitalizzate attraverso AMS Historica sono descritte alla pagina Condizioni d’uso del servizio.
AlmaDL offre supporto in particolare per:
- analisi biblioteconomica e specifiche tecniche per l'acquisizione digitale, incluso un modello di capitolato per l'esternalizzazione del servizio
- redazione del piano di gestione dei dati
- metadatazione
- gestione ed elaborazione degli oggetti digitali (immagini, audio, video)
- archiviazione delle immagini in formato originale e conservazione a lungo termine
- pubblicazione online in AMS Historica
- supporto legale, inclusi modelli per la richiesta delle liberatorie
- collegamento ipertestuale con il catalogo SBN UBO
- disseminazione in rete mediante indicizzazione da parte dei motori di ricerca, i cataloghi internazionali e i portali tematici (es. Europeana, OpenAIRE, WorldCat e BASE).
Modalità di adesione al servizio
Per conoscere le condizioni del servizio di deposito e di pubblicazione di una collezione digitale in AMS Historica è disponibile la Carta del Servizio [.pdf 302 KB].
In particolare, il fornitore dei contenuti - ricercatore e/o Struttura dell'Ateneo - si impegna a:
- acquisire l’approvazione preliminare del Comitato di indirizzo scientifico della biblioteca di afferenza disciplinare
- digitalizzare gli originali, gestire e metadatare le riproduzioni digitali secondo le Linee Guida Tecniche fornite dal Servizio
- rispettare i tempi indicati per l'invio e l'accettazione delle richieste per consentire una corretta pianificazione delle attività del Servizio
- concordare con lo Staff le modalità e le tempistiche di versamento dei file e dei relativi metadati, sostenendo eventuali costi di personalizzazione della piattaforma.
L'iter di accettazione delle richieste prevede le seguenti fasi:
- incontro preliminare con lo staff AlmaDL contattando l’helpdesk
- invio entro il 30 aprile del progetto approvato dal Comitato di indirizzo scientifico della biblioteca di afferenza completo del Piano di Gestione dei dati (Allegato 1 del Modulo di richiesta di pubblicazione)
- accettazione entro il 20 luglio del preventivo relativo ad eventuali spese e sottoscrizione del Modulo di richiesta di pubblicazione (scegliendo uno dei modelli riportati di seguito):
Tutta la documentazione deve essere inviata all’indirizzo di posta elettronica historica@unibo.it.
Le richieste pervenute saranno oggetto di comunicazione al Comitato di indirizzo scientifico dello SBA che potrà indicare un ordine di priorità.
Il fornitore dei contenuti avrà cura di acquisire direttamente e autonomamente apposita liberatoria alla pubblicazione dagli eventuali autori/titolari dei diritti delle opere raccolte nella collezione digitalizzata.