Gestire i riferimenti bibliografici in maniera efficiente e snella è divenuta un’esigenza sempre più sentita sia nella didattica che nella ricerca: grazie ai software di gestione bibliografica è possibile infatti ridurre il rischio che una fonte utilizzata non sia citata e/o inclusa nella bibliografia finale del testo che si sta producendo e al contempo limitare il tempo impiegato nella riformattazione delle referenze nel caso si proponga un contributo per la pubblicazione a diverse riviste e/o editori che richiedono stili citazionali differenti.

 

Come funzionano i software di gestione bibliografica?

Questi software hanno funzionamenti differenziati a seconda dei prodotti ma in linea di massima le operazioni consentite o necessarie sono le seguenti:

  1. registrazione;
  2. importazione dai database bibliografici o inserimento manuale dei riferimenti e dei documenti a testo pieno;
  3. organizzazione dei riferimenti in cartelle e gruppi di condivisione;
  4. creazione, formattazione ed esportazione delle bibliografie;
  5. eventuale inserimento dei riferimenti bibliografici nei testi tramite word processor;
  6. condivisione e uso collettivo dei riferimenti bibliografici e dei documenti collegati con gruppi di lavoro e ricerca.

 

Quale software di gestione bibliografica

Ecco gli strumenti sottoscritti da Unibo e i principali software gratuiti a disposizione: 

SoftwareAccessoDescrizione
Icona RefWorks Accesso a RefWorks

Sottoscritto dall’Ateneo di Bologna (fino al 31 dicembre 2019).

Per creare un account è necessario collegarsi dalla rete dell’Università di Bologna o tramite proxy.
EndNote Basic logo Accesso a EndNote Basic

Attraverso la sottoscrizione di Web of Science (WOS), l'Ateneo di Bologna ha a disposizione la versione online con funzionalità arricchite rispetto alla versione base:

export diretto da molti database, 3300 stili citazionali (invece che 21), centinaia di formati di importazione, la visualizzazione dei dati citazionali provenienti da Wos, l’apparizione del bottone A-link (link resolver di Ateneo).

Per creare un account è necessario registrarsi sulla piattaforma Web of science dalla rete dell’Università di Bologna o tramite proxy.

Zotero logo

Accesso a Zotero Software open source, con la possibilità di salvare fino a 300 MB di dati gratuitamente.

Mendeley logo

Accesso a Mendeley

Software gratuito con la possibilità di salvare fino a 2GB di datiì

 

AlmaRE ha predisposto uno specchietto di confronto tra questi prodotti, vai alla tabella completa di raffronto